"Tra pietre e persone, per una speranza che duri nel tempo"

"Sebaste, tra passato e presente"

Un progetto per conservare e sviluppare il luogo di Sebaste

lunedì 12 aprile 2010

Il Progetto

Una parte consistente del nucleo storico del villaggio è in
condizioni di grave degrado ed evidenzia sintomi di
instabilità strutturale. Le conseguenze del degrado e
dell’abbandono colpiscono in particolare la popolazione
infantile, che ha l’abitudine di recarsi nell’area per giocare
ma la popolazione locale in generale soffre per le precarie
condizioni igieniche e sanitarie del centro storico e per le
condizioni disagiate di viabilità.
Il coinvolgimento dell’associazione a Sebastia in
coordinamento con la Municipalità ed a favore della
popolazione locale è stato fortemente voluto ed avviato in
passato da Padre Michele Piccirillo, archeologo dello Studium
Biblicum Franciscanum recentemente scomparso.


L’Associazione desidera continuare l’intervento di
conservazione di questo Luogo Santo anche con l’intento di
sostenere l’economia del villaggio, attraverso l’impiego di
manodopera locale che continui l’azione di messa in
sicurezza e riabilitazione già avviata, liberando il centro
storico dalla sporcizia e dalle macerie per metterla a
disposizione della comunità locale e dei pellegrini che si
spera possano tornare ad essere numerosi.

Per la presentazione del progetto completo

Sebaste, 3000 anni di storia e memorabili passaggi


Raccolta fondi per conservare il sito
in collaborazione e a sostegno
della popolazione locale.





Il villaggio di Sabastia si trova a 10 km da Nablus, in Cisgiordania.
Prende il suo nome da Sebaste, la città fondata
da Erode il Grande in onore dell’imperatore Augusto, sui
resti della antica città di Samaria. Sull’acropoli oggi sono
ancora visibili i resti della città romana, parzialmente scavata
nel secolo scorso, tra cui il foro e la basilica, il teatro,
il tempio ad Augusto, la strada colonnata e parte delle
mura. Nel periodo bizantino, sopra un luogo di sepoltura
romano fuori dalle mura, ad est, sotto l’attuale moschea,
fu costruita una chiesa, a ricordo della sepoltura di Giovanni
Battista che le fonti cristiane ricordano in questo luogo
sin dal IV secolo. L’edificio attuale fu ricostruito dai Crociati
nella seconda metà del XII secolo ed era secondo in grandezza
solo alla Chiesa del S. Sepolcro.

http://www.proterrasancta.org/sebaste-tra-passato-e-presente/